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7. Descrizione del ciclo di lavoro
7.a. Valore e sfide dell’assunzione di personale con autismo
Le persone con spettro autistico continuano ad essere drammaticamente
sottorappresentate nella forza lavoro: a livello globale, si stima che l'80% degli adulti
con disturbi dello spettro autistico sia disoccupato (Ki-moon, 2015). Al contrario,
assumere persone con disturbi dello spettro autistico può portare numerosi vantaggi
alle organizzazioni, agli individui e alla società. I dipendenti con autismo spesso
apportano punti di forza e prospettive specifiche: ricerche e rapporti dei datori di
lavoro evidenziano caratteristiche quali una forte attenzione ai dettagli, capacità di
individuare gli errori, concentrazione profonda, affidabilità e capacità di risolvere i
problemi in modo creativo (Gomez & Sheikh, 2023). Esistono anche prove di un
vantaggio etico o produttivo in determinati contesti: i dipendenti con autismo erano
molto più propensi a segnalare problemi sul posto di lavoro o pratiche non etiche,
aiutando l'organizzazione a identificare e affrontare rapidamente le questioni (Hartman
L. & Hartman B., 2024). Dal punto di vista organizzativo, l'assunzione di persone
neurodivergenti costituisce un vantaggio strategico piuttosto che una semplice
iniziativa di responsabilità sociale d'impresa. Ricerche empiriche dimostrano che
coppie collaborative composte da persone con spettro autistico e neurotipiche hanno
generato soluzioni più originali in compiti di creatività strutturata senza alcun calo delle
prestazioni complessive (Axbey et al., 2023). Altri studi dimostrano che le
organizzazioni che impiegano personale neurodivergente spesso superano i loro
concorrenti, generando in media un fatturato superiore del 28% e offrendo un ritorno
sull'investimento superiore agli azionisti (Rollnik-Sadowska & Grabińska, 2024). Allo
stesso tempo, sfide e ostacoli significativi hanno storicamente mantenuto bassi i tassi
di occupazione delle persone con spettro autistico. Indagini condotte tra i datori di
lavoro rivelano che uno dei principali ostacoli è semplicemente la mancanza di
conoscenza dell'autismo: i responsabili delle assunzioni spesso non comprendono quali
supporti o adeguamenti potrebbero essere necessari ai lavoratori con autismo o hanno
stereotipi errati sulle loro capacità (Day et al., 2024). Le pratiche convenzionali delle
risorse umane, in particolare i colloqui faccia a faccia non strutturati, spesso
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Project Number 2023-1-IT01-KA220-VET-000152721

