{"id":313,"date":"2025-08-02T08:50:58","date_gmt":"2025-08-02T08:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/perform.erasmus.site\/?p=313"},"modified":"2025-08-02T08:50:58","modified_gmt":"2025-08-02T08:50:58","slug":"autistic-people-teach-us-silence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/perform.erasmus.site\/it\/2025\/08\/02\/autistic-people-teach-us-silence\/","title":{"rendered":"Le persone con autismo ci insegnano la resilienza"},"content":{"rendered":"<p>In molte situazioni abbiamo imparato che il silenzio \u00e8 qualcosa da evitare, forse perch\u00e9 pu\u00f2 mettere a disagio o sembrare scortese. Un momento di silenzio pu\u00f2 sembrare imbarazzante e le pause nella conversazione vengono rapidamente riempite. Questo accade spesso anche in ambito professionale, dove una cultura basata su chiacchiere e discorsi veloci viene spesso equiparata a impegno, sicurezza o persino competenza.<\/p>\n<p>\u00c8 ormai riconosciuto che le persone autistiche comunicano in modo diverso. Alcune potrebbero evitare le chiacchiere, impiegare pi\u00f9 tempo a rispondere o preferire formati scritti o strutturati. Queste differenze sono talvolta interpretate erroneamente come disconnessione o riluttanza, quando in realt\u00e0 sono tutt&#8217;altro che negative.<\/p>\n<p>Questo cambiamento di mentalit\u00e0 non riguarda solo il sostegno ai professionisti con autismo, ma mostra una delle tante cose che le persone autistiche possono insegnarci. Per molti professionisti con autismo, il silenzio non \u00e8 scomodo. \u00c8 necessario. Permette di dare un senso a informazioni complesse, di ridurre il sovraccarico sensoriale o sociale e di contribuire in modo intenzionale e concreto. E soprattutto di non sentire la pressione di dover dire qualcosa di specifico per essere un buon dipendente.<\/p>\n<p>Ricerche come\u00a0<em>The Double-Edged Sword of Diversity<\/em>\u00a0ci ricordano che i team diversificati danno il meglio quando le persone si sentono psicologicamente sicure di mostrarsi per quello che sono. Ci\u00f2 significa anche dare spazio a una variet\u00e0 di stili di comunicazione e rimuovere la pressione di mascherarsi. Quando il silenzio non \u00e8 visto come un problema da risolvere, ma come una parte valida dell&#8217;interazione, i team diventano pi\u00f9 inclusivi e spesso pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare che valorizzare il silenzio non significa essere distanti o disimpegnati. Significa permettere a noi stessi di stare insieme in silenzio, riconoscendo che, onestamente, molti di noi (probabilmente tutti noi, ad un certo punto) possono sentirsi mentalmente sovraccarichi dalle interazioni sociali. Stare insieme in silenzio pu\u00f2 essere una forma di connessione che onora questa realt\u00e0.<\/p>\n<p>Quindi, il silenzio pu\u00f2 essere potente sia per le persone neurotipiche che per quelle neurodiverse. Il silenzio non \u00e8 assenza di comunicazione. Pu\u00f2 essere uno spazio per pensare, elaborare e rispondere con attenzione. Soprattutto in ambienti professionali frenetici, il silenzio pu\u00f2 offrire qualcosa di raro: chiarezza. Offre anche spazio per la sicurezza, l&#8217;onest\u00e0 e una migliore riflessione. Rallenta il ritmo quel tanto che basta per far emergere idee migliori.<\/p>\n<p>Questo cambiamento di mentalit\u00e0 non riguarda solo il sostegno ai professionisti con autismo. Si tratta di rivalutare ci\u00f2 che ci aspettiamo dalla comunicazione sul posto di lavoro. Cosa potremmo imparare se permettessimo a noi stessi e agli altri di rimanere in silenzio? Cosa cambierebbe se ci sentissimo pi\u00f9 a nostro agio con un po&#8217; di silenzio?<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Russo, D., Rainer, A., &amp; Stol, K.-J. (2023).<\/strong> <em>The double-edged sword of diversity: How diversity, conflict, and psychological safety impact software teams<\/em>. Information and Software Technology, 158, 107188. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.infsof.2023.107188<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In molte situazioni abbiamo imparato che il silenzio \u00e8 qualcosa da evitare, forse perch\u00e9 pu\u00f2 mettere a disagio o sembrare scortese. Un momento di silenzio pu\u00f2 sembrare imbarazzante e le pause nella conversazione vengono rapidamente riempite. 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